Archeologia e Cultura

MUVIP di Camerota

Distanza dal Residence: 2 km;
Tempo di percorrenza in Auto 5 minuti, a piedi 20 minuti;

Il Museo Virtuale Paleolitico (MUVIP) di Camerota, attraverso tecnologie virtuali, ricostruisce le grotte della costa di Marina di Camerota.
La struttura si compone di una sala immersiva, con pareti sensibili al tocco, dove si può scegliere un percorso personalizzato di esplorazione delle grotte; e di una sala informazioni, che comprende un plastico dell’area e una installazione di approfondimento dedicata a Camerota e alle sue frazioni, Licusati e Lentiscosa. Parallelamente, è previsto un percorso preistorico, un itinerario alla scoperta delle grotte: la grotta della Cala, la grotta del Poggio, la grotta della Serratura e la grotta del Noglio. L’obiettivo del Museo è quello di trasmettere – attraverso un linguaggio semplice e comprensibile a tutti – l’importanza storica, naturalistica, geologica e archeologica delle grotte della costa di Marina di Camerota e di favorire la conoscenza di un’area dal forte potenziale, quella delle frazioni interne di Camerota.

 

PAESTUM

Distanza dal Residence: 80 km;
Tempo di percorrenza in Auto 1 ora e 15 minuti;

Uno dei più importanti complessi monumentali della Magna Grecia, chiamato dai fondatori Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissimo a Era e Atena.A Paestum si trovano innumerevoli reperti e manufatti decorativi, molti dei quali custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale. Di immensa bellezza sono i tre templi di ordine dorico giunti in ottime condizioni, tanto da essere considerati esempi unici dell’architettura magno-greca: il Tempio di Nettuno (530 a.C.) in realtà dedicato ad Hera e costruito in arenaria, è il più grande tra i templi di Paestum; il Tempio di Athena (500 a.C.), noto anche come Tempio di Cerere; la Basilica (540 a.c.) che è in realtà un tempio dedicato ad Hera.E siccome l’originale mozzarella di bufala campana è tipica della piana del Sele, una sosta in uno dei numerosi caseifici della zona è d’obbligo.

 

LA CERTOSA DI PADULA

Distanza dal Residence: 70 km;
Tempo di percorrenza in Auto 1 ora;

La Certosa di Padula o di San Lorenzo è il più maestoso complesso monumentale dell’Italia meridionale e tra i più vasti d’Europa. Dichiarata patrimonio dell’umanità Unesco nel 1998, fu costruita – prima certosa in Italia – a partire dal 1306 per volere di Tommaso Sanseverino. Occupa una superficie di 51.500 mq e la sua struttura richiama l’immagine della graticola sulla quale San Lorenzo fu arso vivo. Spiccano la facciata barocca, le maioliche settecentesche, il chiostro grande e lo scenografico scalone ellittico di Gaetano Barba, allievo del Vanvitelli.

 

GROTTE DI PERTOSA E AULETTA E MUSEO DEL SUOLO

Distanza dal Residence: 100 km;
Tempo di percorrenza in Auto 1 ora e 15 minuti;

Le Grotte di Pertosa-Auletta costituiscono una delle location di maggiore fascino del Cilento interno. Circa 3.000 metri di estensione nel massiccio dei Monti Alburni, in un complesso di cavità carsiche che si dipanano fra stalattiti e stalagmiti, in un magnifico spettacolo di colori e forme.
Le Grotte di Pertosa sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare in barca un fiume sotterraneo, il Negro, immersi in un silenzio surreale, interrotto solo dallo scroscio della cascata sotterranea. Tre i percorsi, due turistici e uno speleologico, per tutte le età.
Inoltre durante l’anno il suggestivo sito si trasforma nel palcoscenico naturale di spettacoli teatrali, grazie al progetto dello Speleo-Teatro.
Il Museo del Suolo – 1.500 metri di esposizione gestiti dalla Fondazione MIdA – e il Museo Speleo-Archeologico completano l’itinerario di conoscenza dedicato alla terra, al sottosuolo e alla biodiversità, fra archeologia e speleologia.

 

MUSEO VIVENTE DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL MARE-SITO A PIOPPI FRAZIONE DI POLLICA

Distanza dal Residence: 60 km;
Tempo di percorrenza in Auto 1 ora;

Palazzo Vinciprova, a Pioppi (Pollica), ospita due musei: Il Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta mediterranea.
Il primo ricostruisce, attraverso dodici vasche e tre sale, gli habitat marini tipici del Cilento, con pesci e altri organismi marini, e si impegna a preservare il prezioso patrimonio di biodiversità del territorio, ad esempio attraverso la salvaguardia delle tartarughe marine.
Il secondo, tributo ad Ancel Keys, il padre della Dieta mediterranea che proprio qui a Pioppi la teorizzò, comprende cinque sale espositive e laboratoriali, di cui una ospita la biblioteca personale di Ancel Keys, e una tisaneria. Ed è un racconto a 360° dello stile di vita riconosciuto patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Il complesso museale è oggi gestito da Legambiente Onlus ed è fulcro di numerose iniziative ed eventi, fra cui citiamo il Festival della Dieta Mediterranea, che accompagna tutta l’estate cilentana fra dibattiti, degustazioni, spettacoli e tanto altro.